“Scopri perchè migliaia di imprenditori Italiani hanno trasferito la propria azienda in Slovenia e perchè faresti bene a superare tutte le tue paure e prendere la migliore decisione della tua vita imprenditoriale.”

Il mio lavoro mi porta ad avere contatti con centinaia di imprenditori, moltissimi Italiani che fanno impresa in Italia, italiani con l’azienda in Slovenia, molti Italiani con l’azienda in UK,  alcuni stranieri, sai quale è la differenza tra loro? La felicità!

Fare impresa in un paese dove lo stato si è apertamente schierato dalla parte dell’imprenditore è molto diverso dal fare impresa in Italia.

In Italia l’imprenditore è prima di tutto un evasore, un elusore, uno che approfitta del lavoro dei suoi dipendenti e quando gli si presenta l’occasione sceglie sempre il profitto a discapito di qualunque altra cosa o di qualsiasi altra persona.

Questa è l’etichetta che gli imprenditori italiani si sentono cucita addosso da una cultura italiana sbagliata che affonda le sue radici nella propaganda comunista degli anni passati e costantemente ripresa da quello pseudo sindacalismo provinciale che peggio non poteva fare nel nostro paese.

In questi anni di crisi economica questa cultura ha preso il sopravvento, insinuandosi in ogni ambito della vita, nella società e nelle istituzioni. Da alcuni anni infatti alla guida del paese ci sono quelli che dovrebbero difendere i poveri e proteggere i diritti dei lavoratori, la verità è che non sono neanche in grado di fare quello per cui sono nati, figuriamoci favorire un ambiente agevole per fare impresa.

Il risultato di ciò è che gli imprenditori  Italiani sono afflitti, depressi, senza più la voglia di combattere, senza più la voglia di fare le cose fatte bene che ci ha sempre distinto nel mondo. Questo processo è inarrestabile, il paese corre come un treno verso il fallimento.

Ci sono ancora un paio di fermate prima che il treno si schianti inerosabilmente, ti consiglio di cominciare a tirare giù i bagagli e avvicinarti alla porta di uscita.

 

Le conseguenze di non decidere e lasciare che il tempo passi

 

Ogni tanto sentiamo i TG che comunicano un dato economico che dà l’impressione di essere positivo. Il PIL cresce dello zero virgola, la disoccupazione è scesa dal 12 all’11 e mezzo….ecc ecc. e in fondo al cuore senti che una piccola fiammella di speranza si ravviva. Non crederci, ti stanno ingannando. E’ tuo dovere non crederci più, è tuo dovere smettere di credere alle fandonie che raccontano e basare le tue scelte solo su ciò che vedi e puoi constatare da te.

La pressione fiscale non è scesa per nulla e presto aumenterà ancora.

Nonostante tutti gli indicatori Macroeconomici siano favorevoli alla ripresa, cosa che stà avvenendo in Europa, l’Italia è inchiodata.

L’Euro è molto svalutato rispetto al dollaro di qualche anno fa, il petrolio è molto più basso, sotto i 50 dollari al barile, e quindi il costo dell’energia è inferiore. Con il Q.E. di Mario Draghi il costo del denaro è basso come non lo è mai stato, in una situazione come questa dovrebbero decollare gli investimenti.

Quale è invece la realtà italiana? Nulla di tutto ciò riesce a rianimare un moribondo, un bravo medico comunicherebbe che la diagnosi è impietosa e bisogna prepararsi al peggio.

Per questo motivo voglio suggerirti di non lasciare che gli eventi accadano in modo passivo, devi prendere le tue contromisure per non affondare con la nave e tutto l’equipaggio.

Restare in attesa che arrivi un salvatore, un uomo che comanda e tira fuori dai guai questo paese è solo una illusione drammaticamente falsa. Non accadrà, e se l’Italia non fallirà, rimarrà comunque a galleggiare nei prossimi decenni con una economia stagnante, consumi interni a zero, famiglie in difficoltà,  tasse altissime e debito pubblico in crescita.

Se hai qualche soldo da parte, o un piccolo patrimonio immobiliare che ti fà credere di essere al sicuro, sappi che quando le difficoltà del paese saranno maggiori di adesso, lo stato verrà a cercarti e pretenderà il tuo contributo per salvare la patria! (Anche per questo, mettere al sicuro i tuoi beni in una società estera, mi sembra davvero una buona idea.)

Con una situazione difficile così descritta, e non credo di essere stato troppo pessimista, anzi alcune realtà sono ben peggiori, se solo pensi ai colleghi imprenditori che devono anche fare i conti con territori difficili, carenti in infrastrutture e magari con la criminalità che pretende denaro o favori, il quadro è realistico. Come pensi di evitare che la tua azienda finisca in bancarotta?

Come pensi di evitare che le difficoltà non si trasferiscano inesorabilmente sulla tua famiglia? Tua moglie è in ansia come e forse più di te da diversi anni, riesci a cogliere i segnali del suo nervosismo, della sua angoscia, le sue preoccupazioni per i figli, per il vostro futuro? L’ansia e lo stress lavorano anche sul fisico, è probabile che i sintomi siano già visibili, e non sono piacevoli. Hai riflettutto sulle conseguenze di tutto ciò?

Riesci a sottrarre ai tuoi figli le conseguenze? Devono rinunciare ad un piano di studi migliore per il loro futuro? Non potranno frequentare l’università che volevano perchè non puoi garantirgli il sostegno fuori sede? Lavorano in azienda e non riesci a garantirgli uno stipendio dignitoso affinche possano anche loro costruirsi un futuro?una famiglia?

Così come non ti riesce di dare ai tuoi lavoratori lo stipendio che meriterebbero per il loro impegno e a volte devi anche chiedergli di avere pazienza per questo mese che li pagherai con qualche giorno di ritardo?

Cosa staranno pensando di te i tuoi amici? Non ti vedono quasi più, non esci più neanche il sabato sera perchè preferisci lavorare o non spendere quei soldi? Avranno sentito in giro che sei in difficoltà ed hanno smesso di chiamarti per paura che tu possa chiedergli un prestito?

 

Prima di tutto la famiglia

 

So bene quanto sia difficile prendere una decisione del genere, io sono pugliese e adesso vivo in UK, non è stato facile. Ma la riconpensa alle difficoltà affrontate è davvero grande, ne vale davvero la pena.

Se sei preoccupato di come potrebbe reagire tua moglie, la tua famiglia, ad una decisione del genere, lo capisco, ma devi considerare che loro non possono avere la stessa visuale che hai tu sulle cose, non hanno il quadro generale sott’occhio e la loro idea sulla questione non può essere obiettiva.

Se vuoi un consiglio cerca di coinvolgerli di più mettendoli al corrente in modo più costante e puntuale di come fai adesso.

Devi metterli nelle condizioni di capire quanto sia fondamentale prendere una decisione adesso e non rinviare a dopo, un dopo potrebbe non esserci, devono accrescere anche loro piano piano la consapevolezza della impossibilità di continuare la solita vita.

E’ un percorso da compiere, non metterli di fronte al fatto compiuto di colpo, potrebbe essere un trauma difficile da superare e potrebbe farli prendere la questione di punta, facendoli mettere di traverso rispetto alle reali esigenze.

Anche per i dipendenti sarà dura, sarai costretto a rinunciare ad alcuni di loro, forse a tutti, ma non puoi farti carico dei problemi degli altri, offri la tua disponibilità a quelli che ritieni insostituibili di portarli con te. Spesso la cosa sembra molto più grande di quello che è realmente, fa in modo che i problemi non siano ingigantiti inutilmente.

Il tuo professionista, consulente commercialista, tributarista, ti sconsiglia di prendere quella strada perchè vai verso l’ignoto. In realtà non farai un salto nel buio, puoi avviare o trasferire la tua azienda in Slovenia e fare le cose fatte bene, con la giusta assistenza di professionisti qualificati e organizzati. Ho una lunga lista di imprenditori che hanno già affrontato questo percorso, se hai bisogno di un confronto, vuoi chiedere loro come hanno fatto, quali problemi hanno incontrato, come li hanno risolti e se sono contenti della scelta, non esitare a chiedere, ti fornisco i dettagli per contattarli.

La cosa certa è che il tuo consulente probabilmente ci tiene alla sua parcella e perderti come cliente gli pesa, forse sei l’ennesimo che fa i bagagli e i suoi clienti cominciano a scarseggiare.

 

La soluzione a pochi kilometri da casa…

 

Non devi trasferirti in Islanda e stravolgere completamente le tue abitudini, rinunciare alle tradizioni, al clima, al buon cibo, e a tutto ciò che di meraviglioso ci offre il nostro paese, ti stò dicendo che a pochi kilometri dal confine, a distanza di una passeggiata in bici da Trieste, c’è un paese che ti offre la possibilità di accelerare come un missile verso i tuoi obiettivi imprenditoriali.

La Slovenia, un paese meraviglioso dal punta di vista naturalistico, molto vicino all’Italia anche per tradizioni, cultura, cibo. Se poi consideri che un pezzettino dell’attuale Slovenia, un pezzetto dell’ Istria comprendente le città costiere di Ancarano, Isola, Portorose, Pirano e Capodistria, fu territorio italiano tra la prima e la seconda guerra mondiale, capisci come sia molto influenzato dalla nostra cultura e persino dalla nostra lingua.

Non è difficile trovare a Capodistria persone che parlano italiano correntemente.

Se da un lato hai tutti i vantaggi di uno stato amico dell’impresa che ti agevola nella tua attività senza massacrarti con le tasse, dall’altra non sei costretto a rinunciare a sentirti italiano e vivere da italiano. Sei a pochi kilometri dagli aereoporti di Venezia e di Treviso, con collegamenti diretti e low cost con tutte le principali città italiane e a due passi da bellissime località turistiche.

Non voglio annoiarti parlandoti delle tantissime agevolazioni fiscali che avrà la tua azienda in Slovenia, se vuoi guarda questo video di uno dei miei diversi viaggi per aprire un’ azienda in Slovenia, una D.o.O.,

è dell’anno scorso ma è ancora valido, è cambiata solo l’aliquota per le società, dal 17 è salita al 19%.

Solo due punti facilmente recuperabili grazie alla flessibilità del sistema che prevede la detrazione dei costi aziendali al 100%. Sì hai capito bene 100% dei costi, niente prese in giro all’italiana come per l’imu o i costi dell’auto aziendale, del telefono ecc. ecc.

Il nostro commercialista è molto preparato su questi aspetti perchè conosce bene gli imprenditori italiani e cosa si aspettano dal sistema sloveno, puntualmente non rimangono delusi quando aprono la propria azienda in Slovenia.

Giusto per riassumere i benefici che può offrirti la tua nuova azienda in Slovenia, la Slovenia ti ricordo che fa parte della Unione Europea (la qual cosa agevola notevolmente a livello di normativa) e dal gennaio 2007 è stato introdotto l’euro come moneta,:

  • In Slovenia esiste un’unica tassa a livello aziendale – 19% fissa!
  • In Slovenia non esistono tasse regionali, comunali o altre tasse collaterali!
  • In Slovenia come in Inghilterra non esistono studi di settore!
  • In Slovenia si calcola l’acconto della tassa sull’ utile in base all’ utile realizzato e non su base statistica!
  • In Slovenia tutti i costi societari sono detraibili al 100%!
  • In Slovenia è semplice calcolare l’utile societario che verrà tassato per programmare in modo efficace i tuoi investimenti.
  • Basso costo della mano d’opera
  • buona qualità  delle infrastrutture
  • assenza IRAP
  • assenza INAIL
  • assenza TFR (trattamento fine rapporto)
  • Ripartizione degli utili: 0% sui dividendi pagati ai soci degli stati membri
  • Tassa sulla vendita degli immobili: ZERO
  • Contributi previdenziali 2%

Un operaio generico di una azienda in Slovenia, senza specializzazioni, ha diritto ad una paga base di circa 700 euro netti mensili ed una indennità  ferie pagata in giugno (circa 780 euro/anno).

Non esiste  TFR e tredicesima.

I contributi in busta paga (lorda) sono per il 22,10% a carico del lavoratore e il 16,10% a carico del datore di lavoro.

I dipendenti di una azienda in Slovenia assunti con contratto che prevede più  di quattro ore giornaliere hanno diritto ad una pausa pranzo retribuita di 30 minuti.

Un operaio di una azienda in Slovenia assunto a tempo pieno (40 ore settimanali, meno 2,5 ore per la pausa pranzo) costa all’azienda circa 14.000 euro/anno tutto compreso!!

Adesso ti dico cosa devi fare per aprire la tua azienda in Slovenia e cominciare a salvarti dal sistema Italia che stà affondando:

 

  1. Scrivi una e-mail a Ltdandbusiness@gmail.com
  2. Elenca a grandi linee di cosa ti occupi
  3. Lascia le informazioni per essere contattato: email, numero di telefono o contatto skype.
  4. Sarai contattato come più ti aggrada, per email o per telefono, come preferisci basta che lo indichi nella e-mail
  5. Entrerai in contatto con una struttura organizzatissima con sedi a Lubjana, Nova Gorica e Capodistria, una rete di professionisti in grado di condurti per mano verso il traguardo che ti sei prefissato: far funzionare la tua impresa e offrire alla tua famiglia il futuro che merita!
  6. Dopo i primi contatti potrai venire a trovarci e conoscerci di persona in una delle sedi.

P.s. NON RIMANDARE A DOMANI FALLO ADESSO! Contattaci

Un saluto

Luigi Loconsole

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