Marco De Veglia mi chiede le differenze tra Società in USA e LTD Inglese

Dicembre 2018

Scusate se gongolo, ma non capita tutti i giorni di avere i complimenti da qualcuno che ammiri e stimi da anni. Grazie Marco De Veglia, ho imparato molto da te, spero di contraccambiare in minima parte e magari toglierti qualche dubbio con questo post.

Per un’analisi comparata dei due sistemi fiscali in esame, servirebbe una lunga ricerca e un approfondito studio che mettesse in risalto differenze e similitudini in modo da offrire la possibilità di una semplice valutazione di opportunità.

Purtroppo sarà possibile in questo contesto adoperare soltanto un confronto su quei macroelementi che non sono il tutto ma una buona parte di esso, dandoci indicazioni e spunti di approfondimento.

Ma partiamo con un breve prologo e un piccolo schema degli argomenti che trattaremo:

1- Cenni sulle basi su cui si fonda il sistema fiscale americano

2- analizzeremo il sistema delle “corp” in USA che come sappiamo è inserito in un doppio sistema fiscale che si divide tra autorità locali/statali e federali.

3- Pregi e Limiti di una corporation

4- Le due società a confronto 

 

La residenza fiscale

In Usa vige uno dei peggiori  sistemi di tassazione al mondo, almeno dal mio punto di vista, un sistema che non ti consente di “sfuggire” alle maglie del fisco neanche se vai a vivere e lavorare all’estero. Se sei cittadino americano o hai ottenuto una green card, sei residente fiscale in USA e devi quindi presentare la dichiarazione dei redditi sia che il reddito sia stato prodotto in USA che all’estero, e su quel reddito dovrai pagare le imposte.

L’unico modo che hai per evitare questo è rinunciare al passaporto USA e trasferirti fuori dal paese.

Se sei negli USA grazie ad un permesso, non sei automaticamente residente fiscale, lo diventi se risiedi in USA almeno 183 giorni all’anno. Gli americani hanno però un sistema diverso per conteggiare questi 183 giorni, (Substantial Presence) in pratica fanno una sommatoria degli ultimi tre anni, dove per l’anno in corso vale ovviamente il 100%, per il precedente viene conteggiato un terzo e per il precedente ancora si conteggia il 10% dei giorni trascorsi effettivamente sul suolo USA. Nell’anno in corso devi essere in USA da almeno 31 giorni.

Se risulta che sei stato sul suolo americano per 183 giorni, per quell’anno sarai considerato residente fiscalmente in USA, ne consegue che dovrai presentare dichiarazione dei redditi per i redditi prodotti ovunque nel mondo (worldwide taxation principles) (nel caso dovranno essere presi in considerazione anche i trattati contro le doppie imposizioni).

Aprire una Corporation può essere una buona idea per chi ha necessita di richiedere un visto in USA, in questo caso il E2 Investitore.

Andiamo a dare un occhiata più da vicino alle aliquote per le corp stato per stato, con la riforma Trump la massima federale è del 21%.

State Combined Federal and State Corporate Tax Rates

Grazie al sito tax foundation per i dati.

Nella maggior parte degli stati in USA mettere in piedi una società costerà poche centinaia di dollari, pero’ nello Stato di New York ad esempio, impongono la pubblicazione della registrazione su quotidiani locali, la qual cosa potrebbe essere anche molto onerosa.

La forma societaria scelta impatta sul costo,  una LLC non richiede documentazione particolare mentre per una Corporation è indispensabile chiedere l’intervento di un legale durante la fase di stesura dei documenti di base.

Le delibere del Board of Directors per avviare la società devono essere redatte in un certo modo, e l’onorario del professionista che se occupa varia a seconda dello Stato e delle tariffe in uso, il range potrebbe essere tra i 1500 ed i 3000 dollari.

Poi ci sono i costi per lo studio scelto come Registered Agent, ossia primo referente per le comunicazioni  tra istituzioni governative e società, 200 dollari circa all’anno.

La corporation americana è fondamentalmente una SPA italiana senza collegio dei sindaci (e scusate se è poco), senza capitale sociale minimo e senza obbligo di avere più di un socio. Più che con una  Ltd Inglese si confronterebbe meglio con una PLC Inglese (pubblic company).

Sostanzialmente non ci sono differenze nei diritti e nei doveri degli amministratori nei confronti della società e dei soci, in linea di principio sono uguali, seppur con piccole differenze dovute alle legislazioni diverse, sono società di capitali quindi di base la responsabilità è sempre limitata al capitale conferito.

Il trend mondiale delle aliquote fiscali  delle società

Analizzando ben 208 giurisdizioni, ci si può fare un’idea di come si sia evoluto il carico fiscale sulle società nel mondo. Nel 1980, le aliquote imposte sulle società in tutto il mondo erano in media del 46,63% e del 38,84%  se ponderate al PIL. Da allora, i paesi hanno riconosciuto l’impatto che le tasse societarie hanno sulle decisioni di investimento delle imprese ed in effetti nel 2018 la media è scesa al 26,47% e al 23,03% quella ponderata al PIL.

Si sono registrati cali in tutte le principali regioni del mondo, incluse le maggiori economie. La recente riforma fiscale negli Stati Uniti ha abbassato l’aliquota dell’imposta sul reddito delle società  (tra le più alte del mondo), per portarla più vicino alla media. Infatti nel 2017 gli Stati Uniti avevano la quarta più alta aliquota sul reddito delle società nel mondo,  ora si posiziona verso la metà delle 208 giurisdizioni fiscali esaminate.

I paesi europei tendono ad avere aliquote più basse delle imposte sul reddito delle società rispetto ai paesi di altre regioni, oggi la maggior parte dei paesi ha aliquote fiscali aziendali inferiori al 30 percento.

Paesi nel mondo a bassa tassazione

La Ltd inglese è a mio parere un pò più snella e agile in termini di burocrazia di qualsiasi altra tipologia societaria, ovviamente escludiamo le società inserite in giurisdizioni che ti esentano dalla presentazione delle dichiarazioni dei redditi e dei bilanci perchè lí non c’è partita.

Anche in termini di costi, se la gioca alla pari con le concorrenti nonostante, come saprete, in UK, ma forse più a Londra,  il costo della vita non sia basso.

Con poche centinaia di sterline puoi avviare la tua Ltd da solo, se preferisci rivolgerti ad un consulente ti costerà qualcosa in più. Diciamo che con meno di 2000 sterline in ogni caso sei operativo. Un commercialista che deve seguire la tua contabilità può chiederti  dalle 900/1200 sterline in su in funzione del fatturato, in funzione del tipo di attività che svolgi, ricorda che sei sul libero mercato ed i professionisti bravi si fanno pagare di più.

Ma riprendiamo un secondo il discorso sul sistema fiscale, perchè ancora molti non sono al corrente delle possibilità che offre il gov inglese con la famosa residenza no-dom.

In pratica hai la possibilità, se non sei cittadino Inglese, ma se sei residente in UK per almeno 46 giorni all’anno, ( ed altri requisiti che puoi verificare con un consulente) di richiedere di essere considerato dal fisco residente non domiciliato.

I residenti non domiciliati sono esentati dal pagare le imposte per tutti i redditi prodotti al di fuori dei confini del Regno Unito.

Per approfondimenti leggi “non serve un paradiso fiscale per non pagare tasse residenza no-dom in UK

Se sei un cittadino americano, hai ottenuto una green card o semplicemente vuoi sfuggire alle maglie del fisco americano puoi seguire il famoso guru americano del settore Andrew Henderson ed il suo famoso Nomad Capitilist

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