Trading e tasse sono un argomento davvero difficile da digerire per i non addetti ai lavori, sicuramente la maggior parte delle persone ha già un concetto poco positivo di trader, (speculatori senza scrupoli!), figuriamoci di quelli che vogliono anche sottrarsi ad un imposizione fiscale che ritengono altissima, già, il 26% di capital gain è un enormità, e ti spiego subito perchè.

Se parliamo di trading e tasse in Italia ci scontriamo subito con la difficoltà degli italiani nel comprendere quanto sia abnorme l’aliquota sul capital gain, questo deriva principalmente dal non conoscere abbastanza il lavoro del trader finanziario, della sua utilità sociale, si hai letto bene, utilità sociale.

L’immaginario collettivo ha ormai sdoganato l’idea di trader=speculatore=sfruttatore di una condizione di privilegio ai danni dei più poveri. Il trader è quello che ha i soldi, e con i soldi guadagna altri soldi senza produrre nulla, senza alcun beneficio alla comunità.

Ma cominciamo a chiarirci le idee partendo dalle basi, cosa significa speculatore? Il dizionario Coletti ci propone tre definizioni:

  • 1 Riflessione filosofica e teoretica; meditazione, pensiero: essere assorto in profonde speculazioni.
  • 2 economia. Operazione intesa a ottenere il massimo guadagno in attività commerciali o finanziarie, cercando perlopiù di trarre un utile dalla variazione attesa dei prezzi rispetto a quelli di acquisto: s. di borsa
  • 3 estens. Operazione intesa a ottenere un utile sfruttando senza scrupoli le situazioni favorevoli: s. elettorale

 

In primis l’accezzione negativa “senza scrupoli” è riferibile solo all’ambito politico ….(fate pure le vostre rituali imprecazioni contro la politica italiana) mentre dal punto di vista economico si parla di operazioni di compravendita, come lo sono di qualsiasi merce, solo che in questo caso si commercia in prodotti finanziari.

La speculazione quindi è l’attività di un operatore che si assume dei rischi, rischi a volte enormi per i quali richiede una adeguata remunerazione. Lo speculatore è un elemento fondamentale del mercato poiché assicura liquidità e concorre alla formazione di un prezzo efficiente, significa che svolge la funzione di rendere “efficiente” il mercato il chè evita disastri ben peggiori di quelli che gli si addebitano.

Si pensi ad un mercato che quota prezzi totalmente anomali rispetto al reale valore del sottostante, all’impossibilità di fare mercato per l’assenza di proposte in acquisto o vendita.

Quindi, abbiamo ragionato sul fatto che la speculazione è utile ai mercati e lo speculatore svolge una funzione di utilità fondamentale, non è quel mostro colpevole della condizione di povertà dell’operaio medio italiano. (Aimè oggi anche dell’impiegato medio italiano e di tutta la classe media italiana)

Veniamo all’aliquota del 26% e guardiamo nel mondo cosa fanno gli altri paesi nel settore trading e tasse.

Ci sono dei paesi che hanno delle imposte molto basse sul capital gain e altri che Non ne hanno Affatto!!. Saranno mica dei folli?

Nuova Zelanda= Zero Imposte (solo sulla compravendita immobiliare)

Hong Kong=Zero Imposte

Malesia, Sierra Leone, Jamaica,Iran, Sri Lanka=Zero Imposte

Paesi con una imposta di Capital gain accettabile: Messico, Ungheria, Serbia, Andorra, Malta, Bulgaria= tra il 5 e il 15%

In UK la tassa è del 20% (28% per l’immobiliare)con previsioni ribassiste,  in USA la tassa è progressiva in funzione del tipo e dell’entità dell’operazione . Parte dal 10% ed arriva al 28% per chi fa transazioni di grosse entità. Mi sembra ragionevole no?

Perchè una aliquota bassa sul Capital Gain è auspicabile anche in Italia?

 

 

Secondo un basilare principio di economia spesso dimenticato dalla classe politica, una bassa aliquota di capital gain porta ad un incremento di risparmio delle famiglie!

Se l’aliquota è bassa, infatti, le famiglie che (in tutto il mondo occidentale) investono parte dei loro risparmi in azioni ed obbligazioni, possono tenere per loro una parte maggiore degli introiti derivanti dalla vendita degli asset, questo rende più redditizio investirci sempre qualcosa in più e  porta ad un ulteriore sviluppo delle aziende che si quotano in borsa o che offrono strumenti di investimento redditizi. Insomma fà bene alle famiglie, fà bene alle imprese, quindi fà bene all’occupazione, fà bene alla società.

Così come sono scappati e stanno scappando dall’Italia migliaia di imprenditori che spostano le loro aziende e le loro attività in paesi dove il livello globale di tassazione è umanamente accettabile, anche trader ed investitori scelgono di spostare la loro residenza perchè stanchi di essere ingiustamente sottoposti ad un regime iniquo e deleterio.

Una possibile soluzione

 

 

Chiedere al governo di abbassare la tassa sul capital gain! Mi sembra una buona soluzione, anche a voi?….Ok!  Ne ho un’ altra…

 

Se lavori con strumenti finanziari e/o immobiliari dovresti ragionare circa l’eventualità di trasferirti in quei paesi dove trading e tasse non sono un tabù e dove poter ottenere importanti vantaggi fiscali.

 

Non ti stò a dire quanto possa essere favorevole rivolgersi a giurisdizioni quali Barbados, Isole di Man o Singapore perchè si andrebbe incontro a tutta un altra serie di questioni che invadono la sfera personale di ognuno, famiglia, affetti, ecc. ecc.

 

In ambito trading e tasse vediamo allora quali altri paesi offrono vantaggi consistenti senza dover affrontare cambiamenti troppo radicali ma compromessi accettabili.

 

Il primo che mi sento di suggerire è Malta, ed è infatti una meta preferita da tanti trader finanziari e trader sportivi, assai vicina all’Italia con tanti voli low cost da molte città italiane, con condizioni di vita del tutto simili alle nostre.

 

Malta, tra i paesi appartenenti alla Unione Europea, è davvero molto allettante sia dal punto di vista fiscale, che per le sue caratteristiche sociali e per le sue bellezze naturali. Leggi questo articolo in cui ti parlo di Malta e guarda questo video dove ti spiego come si realizzano alcune pianificazioni fiscali per abbattere l’imposizione sui redditi.

 

 

Se decidi di spostarti, scegli un partner affidabile che ti segua, è un costo ben presto ripagato dai benefici che ne otterrai.

 

 

Ma una soluzione per evitare di spostarsi dall’Italia?….si può fare ma ci vuole molta fiducia…molta.

 

 

Contattaci, siamo a Londra di base ma con una certa propensione a viaggiare!! See you!

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